1Cuore - Generalità
Forma: cono appiattito in senso anteroposteriore o piramide ad apice smusso e base triangolare, irregolare.
In genere si descrivono: faccia anteriore, faccia posteriore, margine ottuso (faccia polmonare), margine acuto.
Asse obliquo da dietro in avanti, dall'alto in basso, da destra a sinistra.
Capacità; nell'adulto si usa dire che contiene poco meno di mezzo litro di sangue
2Cuore - Forma esterna generale

Faccia anteriore o sternocostaleGuarda in alto, in avanti e a destra.
-
Solco atrioventricolare o coronario, è un solco trasversale evidente a destra e a sinistra ma interrotto nella parte media per la presenza del tronco polmonare e dell'aorta
-
Sotto il solco coronario, presente il solco interventricolare anteriore, solco longitudinale che corrisponde in profondità al setto interventricolare (nasce sotto auricola sinistra, si porta all'apice del cuore = talvolta incisura dell'apice)
-
Sopra il solco coronario, la faccia anteriore è nascosta dall'aorta e dall'a. polmonare, tagliandole si rivela questa parte della faccia, ai lati e indietro corrisponde alla faccia anteriore di ciascun atrio, inclinate l'una verso l'altra, e alle auricole
Faccia postero-inferiore o diaframmatica- Corrisponde quasi esclusivamente ai ventricoli, vi si osserva il
solco coronario, dove decorrono a dx a.coronaria destra, a sinistra a. coronaria sinistra + grande vena coronaria
-
Sotto il solco coronario si trovano i due ventricoli, separati dal solco interventricolare posteriore
Faccia sinistra = margine ottusoPercorsa dal ramo marginale sinistro dell'a. coronaria sinistra
Margine acuto (destro)Percoso dal ramo marginale destro dell'a. coronaria destra
Base del cuoreGuarda indietro, a destra, leggermente in alto, formata dalla faccia posteriore degli atri.
Da dx verso sx si osservano: sbocco delle cave, solco interatriale con sbocco delle due vene polmonari di dx, faccia posteriore atrio sx, sbocco delle due vene polmonari di sx

3Cuore - Solchi e crux cordis

Solco coronario: posto tra il terzo superiore e i due terzi inferiori del cuore
Solco interventricolare, anteriore e posteriore: solchi longitudinali vi decorrono
- in quello anteriore ramo interventricolare della coronaria sinsitra
- in quello posteriore ramo interventricolare posteriore della coronaria destra e vena cardiaca magna
Solco itneratriale: evidente solo posteriormente, comincia in alto a lviello dell'orifizio della cava superiore, termina in basso a livello del solco coronario nel punto in cui "si stacca" il solco interventricolare posteriore (= crux cordis)
4Cuore - Conformazione esterna di atri e ventricoli

Ventricoli: piramide triangolare con base volta in alto, a destra e indietro
Questa base presenta quattro orifizi, due orifizi aitroventricolari, due orifizi per le aa. (aorta e polmonare)
Atri: formano un corpo geometricamente non facilmente definibile
Atrio destro: non ha esattamente forma cubica (con cui viene descritto), si presenta ocme una tasca convessa posteriormente e lateralmente, maggior asse verticale
- Solco terminale di His, parte dal ramo destro del solco coronario, si porta in alto e medialmente, forma uno spazio rettangolare allungato verticalmente i cui lati superire e infeirore sono dati dagli sbocchi delle due vene cave ("porzione sinusale dell'atrio")
- Anteriormente e lateralmente alla porzione sinusale si descrive la "porzione trabecolare"
- In basso e medialmente rispetto allo sbocco delalc avava inferiore si trova lo sbocco dela vena cardiaca magna
Atrio sinistro: forma di sacco cilindrico esteso trasversalmente maggior asse orizzontale
Auricole: diverticoli degli atri (auricola dx e auricola sx) che abbracciano i grossi vasi, posizionandovisi al davanti
5Cuore - Rapporti

Posto nel mediastino medio, fra i due polmoni, dietro la parete sternocostale
La linea mediosternale lo divide in due parti molto differenti (fortemente spostato a sinistra).
Faccia anteriore:
Corrisponde alla faccia posteriore del corpo dello sterno e alle cartilagini costali dalla III alla V-VI, coperta dai seni costomediastinici della pleura, destro e sinistro
Faccia diaframmatica
Riposa sul centro frenico, da cui è separato mediante il pericardio
Faccia polmonare
In rapporto mediante la pleura mediastinica con la faccia mediale del polmone di sinistra (fossa cardiaca sulla faccia mediale del polmone di sx)
Base: in rapporto con il mediastino posteriore
- A dx in rapporto con n. frenico destro e vasi satelliti
- A sx in rapporto con esofago (!) che lascia impronta esofagea su faccia post atrio sx, nervi vaghi
Più a distanza con le altre formazioni del mediastino posteriore (vena azigos, dotto toracico, aorta toracica)
Vertebre cardiache di Giacomini: T4-T8
Apice
Corrisponde al V spazio intercostale (1 cm medialmente a linea emiclaveare). Separato dalla partete toraica mediantge pericardio + seno pleurico costomediastinico sinistro
6Ventricoli - Caratteri comuni

Forma di cavità conoide a base postero-superiore.
La base presenta due orifizi:
- Orifizio atrioventricolare
- Orifizio arterioso
Pareti: superficie interna caratterizzata da un sistema di rilievi ("trabecole carnee")
- Muscoli papillari o pilastri del cuore o colonne carnose di primo ordine, danno inserizone alle corde tendinee che si inseriscono sulla faccia parietale delle valvole atrioventricolari
- Colonne carnose di secondo e di terzo ordine
Nei ventricoli si possono descrivere:
- Porzione di afflusso, prospiciente orifizio atrioventricolare
- Porzione centroapicale o trabecolata
- Porzione di efflusso (liscia)
7Orifizi e valvole atrioventricolari

Orifizi di forma arrotondata, provvisti di apparato meccanico: le valvole.
Ciascun velo valvolare è formato nella porzione fluttuante da una membrana di aspetto tendino, di colore bianco madreperlaceo
Numero di veli valvolari
I veli valvolari formano nel complesso la membrana valvolare
- A destra sono tre (tricuspide)
- A sinistra sono due (bicuspide o mitrale)
3D2S
8Orifizi e valvole arteriose (semilunari)

Sono rotondi ma più stretti dei precedenti e provvisti di apparato valvolare.
Queste valvole sono entrambe costituite da tre lembi ciascuna. I lembi hanno forma semilunare. Nel margine libero delle pieghe si riconoscono delle masserelle fibrose
- nodulo di Morgagni (a. polmonare)
- nodulo di Aranzio (aorta)
Tra la faccia parietale dei lembi valvolari e la parete arteiosa si trovano delle depressioni (seni di Valsalva)
9Caratteri particolari del ventricolo destro

Forma di piramide triangolare con apice volto in basso
Parete anteriore o sternocostale, parete posteriore o diaframmatica, parete interna o del setto.
Base: presenta due orifizim atrioventricolare detro (valvola tricuspide) e orifizio del tronco polmonare (valvola semilunare)
La valvola tricuspide prende questo nome dalle tre incisure che la suddividono in tre cuspidi (cuspide anteriore, cuspide posteriore, cuspide mediale)
Muscoli papillari:
- Muscolo papillare anteriore
- Muscoli papillari posteriori
- Muscoli papillari mediali
+ Fascio arcuato (fascio moderatore) o trabecola settomarginale
Cono arterioso o infundibolo: regione del ventricolo destro che corrisponde all'orifizio dell'arteria polmonare
10Caratteri particolari del ventricolo sinsitro

Forma di cono il cui apice corrisponde alla punta del cuore. La base è idiretta in alto, indietro e a destra.
Pareti di notevole spessore.
Base: presenta due orifizi, atrioventricolare sinistro (valvola mitrale o bicspide) e orifizio dell'arteria aorta (valvola semilunare aortica).
Muscoli papillari, biforcati ai loro apici
- Muscolo papillare anteriore
- Muscolo papillare posteriore
11Setto interventricolare

Forma la parete mediale del ventricolo sinistro e del ventricolo destro. Convesso dalla parte del ventricolo destro, concavo dalla parte del ventricolo sinistro.
Spessore non uniforme:
- Parte inferiore molto spessa (parte "muscolosa"), ne rappresenta quasi la totalità
- Parte superiore molto sottile (manca di fibre muscolari -> parte membranosa), è poco estesa
12Caratter particolari dell'
atrio destro
Forma assolutamente irregolare, aritificialmente paragonata a un cupo
Parete laterale: concava, molto stretta, presenta una superficie irregolare per la presenza dei mm. pettinati
Parete posteriore: presenta la cresta terminale, una sporgenza a destra dello sbocco della cava superiore, fra gli sbocchi delle due cave si trova un rilievo (tubercolo intervenoso di Lower)
Parete inferiore: presenta
- Orifizio della vena cava inferiore possiede una valvola (v. di Eustachio)
- Orifizio del seno coronario, poco sotto e medialmente a quello della cava inferiore, possiede una valvola (v. di Tebesio)
Parete superiore: presenta l' orifizio della cava superiore, anteriormente a questo si trova l'orifizio dell'auricola destra
Parete anteriore: corrisponde all'orifizio atrioventricolare
Parete mediale, del setto: presenta nella parte di mezzo una depressione, la fossa ovale, dove la parete è molto assottigliata, circoscritta da un rilievo muscolare ("anello di Vieussens").
13Ligamento del seno (tendine di Todaro) e triangolo di Koch

Ligamento = sottile cordoncino connettivale che costituisce una piega nella parte dell'atrio vicino alla valvola di Eustachio
Parte dalla commessura dei lembi valvolari portandosi in avanti verso la base del setto interatriale
Forma il limite superiore del triangolo di Koch (gli altri due lati sono dati da orifizio atrioventricolare e valvola del Tebesio) -> punto di repere: nello spessore della parete corrispondente si trova il nodo atrioventricolare di Aschoff-Tawara e la parte iniziale del fascio di His
14Caratteri particolari dell'
atrio sinistro
Paragonabile a un sacco allungato trasversalmente. Si possono descrivere una volta, un pavimento, una faccia anteriore, una posteriore, una laterale e una mediale.
- Volta: vi sboccano le vene polmonari (orifizi circolari privi di valvole)
- Pavimento: presenta l'orifizio atrioventricolare sinistro
- Parete laterale: presenta l'orifizio dell'auricola sinistra
- Parete mediale: rappresentata dal setto interatriale, è molto sottile nella parte di mezzo dove vorrisponde alla fossa ovale, delimitata dalla plica semilunare (margine anterosuperiore del setto secondario che si è applicato al setto primitivo chiudendo il forame di Botallo)
15Setto interatriale
Lamina irregolarmente quadrilatera che separa i due atri, di cui costituisce la parete interna.
Spessore varia da 1 a 4 mm
16Scheletro del cuore

Formazione di tessuto connettivo denso chje dà inserzione agli elementi contrattili del cuore.
Si trova essenzialmente nella zona corrispondente agli orifizi atrioventricolari.
Formato da quattro anelli fibrosi + 2 trigoni fibrosi.
Tre di questi anelli si trovano pressoché sullo stesso piano, l'orifizio polmonare si sviluppa su un piano differente dagli altri e riceve un contributo fibroso di rinforzo ("tendine del cono"). Tra i tre anelli si interpongono ammassi fibrosi detti trigoni fibrosi.
Il setto membranoso completa lo scheletro fibroso.
17Muscolatura del cuore - Fasci muscolari degli atri e dei ventricoli

Muscolatura degli atri:
Costituita da fasci comuni ai due atri e fasci prpri a ciascuno.
Fasci comuni: fasci trasversali e fasci verticali
Fasci propri: fasci annessi agli orifizi atrioventricolari, fasci che costituiscono i mm. pettinati nell'atrio destro.
Muscolatura ventricoli:
- Muscolatura propria: fasci che si inseriscono sull'anello fibroso, discendono verso il margine, piegano ad ansa e risalgono verso l'anello formando delle "tasche muscolari"
- Muscolatura comune: sistema anteriore e sistema posteriore
- FIbre suturali: passano da un ventricolo all'altro, collegano e mantengono unite le tasche muscolari
NB Muscolatura atriale è indipendente dalla muscolatura ventricolare, eccezion fatta per un sistema di conduzione (miocardio specifico).
18Cuore - Struttura del miocardio

Miocardio comune: costituito da CARDIOMIOCITI.
Estremità biforcate, connesse da dischi intercalari ("sincizio funzionale").
Metabolismo aerobico, numerosi mitocondri, notevole vascolarizzazione.
Filamenti contrattili si aggregano a formare fasci piu esili rispetto alle tipiche miofibrille
Reticolo sarcoplasmatico meno sviluppato
Tubuli T + ampi e situati a livello delle linee Z
Presentano le DIADI
19Cuore - Sistema di connessione atrioventricolare (miocardio specifico, di conduzione)

Miocardio specifico: sistema di (fibre) cellule eccitabili -> capaci di autogenerare un potenziale dìazione pacemaker
Genera, regola e trasmette eccitazione alla contrazione nelle varie parti del cuore.
Nodo senoatriale: Vicino allo sbocco della cava superiore fibre pallide formano una specie di fuso, il nodo senoatriale di Keith e Flack. Funzione: segnapassi, qui ha origine e si diffonde ritmicamente lo stimolo contrattile
Sistema atrioventricolare:
- Nodo atrioventricolare di Aschoff-Tawara: si trova in corrispondeza del triangolo di Koch
- Fascio di His, fa seguito al nodo atrioventricolare, dapprima situato sulla faccia destra del setto itneratriale, raggiunge il setto membranoso, si divide in due rami che formano un angolo a cavallo del setto interventricolare
20Branche del fascio di His
Il fascio di His si divide in due branche:
- Ramo destro, prosegue verso il basso, raggiunge la trabecola arcuata (di da Vinci) o fascio moderatore, diventa superficiale sfioccandosi nella rete sottoendocardica, di Purkinje
- Ramo sinistro, attraversa il setto, raggiunge la parete del ventricolo sinistro, si porta in basso per formare la rete subendocardica di Purkinje.
21Endocardio
Endotelio: simile a quello dei vasi, con il quale si continua senza interruzione, formato da cellule poligonali appiattite
Lamina propria: presenta fibre elastiche, talvolta cellule muscolari lisce
Strato sottoendocardico: presenta connettivo fibrillare lasso, contiene le ultime espansioni delle reti subendocardiche
22Cuore - Vascolarizzazione: generalità
Circolo cornarico assrove circa il 5% della gittata cardiaca.
Normalmente sono in numero di due: destra e sinistra.
Dominanza: si parla di dominanza a seconda dell'origine del ramo interventricolare posteriore.
90% dei casi: dominanza destra
10% dei casi: dominanza sinistra
23Arteria coronaria sinistra

Origine: nasce dal seno di Valsalva sinistro. Trnco iniziale misura in media 1 cm, decorre tra aorta e tronco polmonare da una parte, atrio sinistro e auricola dall'altra.
Si biforca in prossimità dell'auricola sinistra:
- Ramo interventricolare anteriore
Discende nel solco interventricolare anteriore, contorna l'apice, risale nel solco interv. psoteriore
Fornisce: rami di destra, rami di sinistra, arterie settali o perforanti
- Ramo circonflesso
Segue la parte sinistra delsolco coronario, arriva sulla faccia posteriore del cuore.
Fornisce: rami ascendenti per l'atrio, rami discendenti per il ventricolo (tra qusti si descrive arteria marginale sinistra o del margine ottuso)
24Arteria coronaria destra

Origine: nasce dal seno di Valsalva destro. Scorre al di sotto dell'auricola destra. Decorre nel solco coronario fino al margine acuto del cuore, piega ad angolo aucto e si porta nel solco interventricolare posteriore.
Fornisce: rami atriali, rami ventricolari (tra cui arteria marginale destra e a. infundibolare)
25Territori vascolari delle coronarie e anastosmosi

Arteria coronaria sinistra irrora: maggior parte del ventricolo sinistro, più della metà anteriore del setto interventricolare, parte della faccia anteriore del ventricolo destro vicino al setto interventricolare, muscolo papillare anteriore del ventricolo destro
Arteria coronaria destra irrora: maggior parte del cuore destro, terzo psotriore del setto interventricolare, zona sinsitra della superficie posteriore del ventricolo sinistro, muscoli papillari posteriori del ventricolo sinistro.
Esistono anastomosi date da vasi di piccolo calibro ma incapaci di stabilire un circolo collaterale in caso di obliterazione.
La circolaizone coronarica è terminale più da un punto di vista funzionale che da un punto di vista anatomico.
26Vene del cuore

Seno coronario: appare come la porzione terminale della vena cardiaca magna, da cui lo divide la valvola di Vieussens. Sbocca nell'atrio destro mediante un orifizio rotondo provvisto della valvola di Tebesio.
Vasi affluenti del seno coronario
- Vena cardiaca magna, decorre nel solco interventricolare anteriore, poi nel solco coronario raccoglie le vene affluenti al seno coronario, in cui sbocca a pieno canale
- Vena del margine sinistro
- Vena posteriore del ventricolo sinistro
- Vena obliqua dell'atrio sinistro
- Vena cardiaca media, decorre nel solco interventricolare posteriore
- Vena cardiaca parva
Vene cardiache anteriori, nascono dalla faccia sternocostale del ventricolo destro, sboccano direttamente nell'atrio destro
Vene minime, nascono nello spessore delle pareti cardiache e si aprono nelle cavità del cuore mediante i foramina del Tebesio
27Linfatici del cuore
Ricca rete nello strato subendocardico -> Rete superficiale subepicardica -> Linfonodi mediastinici del cuore
28Nervi del cuore

Nervi del cuore sono forniti da rami del simpatico e del vago (innervazione orto- e parasimpatica).
Ortosimpatico:
- fibre efferenti postgangliari nascono dai gangli cervicali e toracici superiori del simpatico
- fibre sensitive nascono nei gangli spinali annessi alle radici posteriori dei nn. T1-4
Parasimpatico (vago)
- fibre efferenti pregangliari nascono dal nucleo motore dorsale del vago (gangli nel plesso cardiaco)
- fibre afferenti sensitive dalle cellule del ganglio nodoso
L'intreccio di queste fibre al davanti della biforcazione tracheale e al di sotto dell'arco aortico forma il plesso cardiaco.
29Innervazione del cuore: cenni di anatomia funzionale

Negli atri si trovano sia terminazioni parasimpatiche (colinergiche) sia terminazioni simpatiche (noradrenergiche).
Nei ventricoli e in rapporto con i vasi arteriosi soprattutto terminazioni simpatiche noradrenergiche.
Stimolazione delle fibre parasimpatiche determina
- azione cronotropa negativa = rallentamento della frequenza cardiaca
- azione inotropa negativa = diminuzione della forza contrattile
- azione batmotropa negativa = diminuzione dell'eccitabilità miocardica
- azione dromotropa negativa = diminuzione della velocità di conduzione atrioventricolare
Stimolazione simpatica: effetti opposti
30Pericardio fibroso

Forma di tronco di cono a base inferiore, appiattito in senso anteroposteriore.
Dimensioni: altezza 12-14 cm; spessore anteroposteriore: 9-10 cm in basso, 6-7 cm in alto
Base: zona di aderenza freno-pericardica corrispondente alla fogliola media del centro frenico
Apice: tronco, diretto in alto, abbraccia i grossi vasi confondendosi con la loro tunica avventizia
Faccia anteriore: si prolunga su ogni lato fino all'ilo del polmone pertanto è in rapporto con la faccia mediastinica dei polmoni e con la pleura mediastinica che gli si sovrappone, in avanti con la faccia posteriore dello sterno
Faccia posteriore: corrisponde agli organi del mediastino posteriore (aorta, esofago, nervi vaghi)
Margini laterali: in rapporto con la pleura mediastinica che li separa dai polmoni, fra pleura e pericardio decorrono nn. frenici e vasi diaframmatici superiori
31Pericardio sieroso e cavità pericardica
Epicardio: foglietto viscerale del pericardio sieroso, si distende sulla superficie esterna del cuore. Si riflette in fuori nel foglietto parietale che tappezza la superficie interna del sacco fibroso pericardico.
Tra i due foglietti esiste pertando la cavità pericardica: spazio virtuale (in condizioni fisiologiche) contenente una minima quantità di liquido pericardico.
32Seno trasverso di Theile e diverticolo di Haller

Seno trasverso di Theile: Canale ad andamento trasverso che si forma tra la faccia anteriore degli atri e l'origine dei vasi arteriosi da uno sdoppiamento dell'epicardio, che da una parte inguaina i grossi vasi e dall'altra prosegue verso l'alto tappezzando gli atri.
Diverticolo di Haller: recesso della cavità pericardica che si forma fra le vene cardiache, sulla faccia posteriore dell'atrio destro, la dove la sierosa risale in alto fino quasi all'arteria polmonare prima di riflettersi nel foglietto parietale.
33Mezzi di fissazione del pericardio

Ligamento vertebropericardico: insieme di tratti fibrosi sagittali che originano all'altezza di T4 dalla fascia cervicale profonda
Ligamenti sternopericardici: ligamento sternopericardico superiore + ligamento sternopericardico inferiore
Ligamento frenopericardico
34Cuore - Proiezione degli orifizi e focolai di auscultazione

Proiezione orifizi
Orifizio polmonare: III cartilagine costale
Orifizio aortico: poco al disotto del precedente, dal margine sternale fino alla linea mediosternale
Orifizio AV destro: dalla linea mediosternale al V spazio intercostale destro
Orifizio AV sinistro: dalla linea mediosternale alla III cartilagine costale
Focolai di auscultazione:
Valvola polmonare: II spazio intercostale sinistro
Valvola aortica: II spazio intercostale destro
Valvola tricuspide: faccia anteriore dello sterno a livello del IV spazio intercostale, talora a livello del processo xifoideo
Valvola mitrale: sede dell'itto della punta (V spazio intercostale sinistro)
35Tronco polmonare

Decorso e rapporti
Origina dal cono arterioso del ventricolo destro, portandosi in alto a sinistra
Porzione intrapericardica, corrisponde
- in avanti mediante il pericardio alla parete anteriore del torace
- indietro alla faccia anteriore dell'atrio sinistro mediante doppio foglietto sieroso (seno trasverso)
- a sinistra auricola sinistra
- a destra tratto ascendente dell'aorta
Porzione extrapericardica
- In avanti polmone sinistro
- Indietro biforcazione della trachea
- A sinistra polmone sinistro
- A destra arco dell'aorta
Dopo un decorso di 45-55 mm si biforca
Rami terminali
- Arteria polmonare destra
Forma la volta del seno trasverso
Passa al di sotto dell'arco aortico, poi dell'arco della vena azigos
Corrisponde al bronco destro
- Arteria polmonare sinistra
Più breve della destra
Corrisponde al bronco sinistro
Può essere connessa all'aorta dal ligamento arterioso (residuo fibroso del dotto arterioso, se pervio dopo la nascita -> cianosi)
36Aorta porzione ascendente - Rapporti
Il tronco polmonare è inizialmente anteriore rispetto all'aorta e si porta in alto, indietro e a sinistra "abbracciandola"
L'aorta si volge inizialmente in alto, in avanti e a destra
Il foglietto sieroso forma una guaina comune ai due vasi
In avanti è in rapporto con il recesso preaortico, mediante il pericardio fibroso con la parete toracica
Indietro è in rapporto con
Faccia anteriore degli atri (mediante il seno trasverso)
Faccia anteriore dell'arteria polmonare destra
A destra in rapporto con
Auricola destra
Vena cava superiore
A sinistra in rapporto con
Tronco dell'arteria polmonare
37Arco dell'aorta
Porzione obliqua indietro e a sinistra.
Faccia antero-laterale, in rapporto con
- nervo frenico
- nervi cardiaci anteriori e vago di sinistra
- polmone sinistro
Faccia postero-mediale, incrocia e contorna gli organi del mediastino posteriore
- trachea
- plesso cardiaco profondo
- esofago
- nervo ricorrente di sinistra
- dotto toracico
Faccia inferiore
arteria polmonare destra, in avanti
plesso cardiaco superficiale e linfonodi
bronco sinistro, indietro
Faccia superiore, da questa prendono origine arteria anonima, succlavia e carotide di sinistra
38Aorta toracica - rapporti

Segmento caratterizzato da direzione verticale discendente. Si porta da T4 fino all'orifizio diaframmatico posto al davanti di T10, un po' a sinistra della linea mediana.
In avanti:
Organi dell'ilo polmonare sinistro
Pericardio e atrio sinistro del cuore
Esofago (si interpone tra cuore e aorta e poi si porta in avanti)
Indietro:
Colonna vertebrale
Vena emiazigos
A sinistra:
Pleura mediastinica
Faccia mediastinica del polmone sinistro
A destra
Facce laterali dei corpi vertebrali
Esofago, si porta poi in avanti
Vena azigos
39Aorta addominale - rapporti

Limiti: da T10 a L4.
Nella regione celiaca (T12-L1):
plesso celiaco con gangli semilunari
rami: arterie freniche inferiori, arterie surrenali medie, tronco celiaco
Nella regione duodenopancreatica
istmo del pancreas
porzione orizzontale del duodeno
formazioni venose incrociano la faccia anteriore dell'aorta (sono annessi linfonodi)
vena renale sinistra
rami d'origine della vena porta
rami: arteria mesenterica superiore, arterie renali, arterie gonadiche
Nella regione lombare (dal margine inferiore della terza porzione del duodeno fino a L4)
ricoperta dal peritoneo parietale posteriore e incrociata dalla radice del mesentere
40Aorta addominale - rapporti (2)

In avanti
tripode celiaco e suoi rami
plesso nervoso celiaco e aortico
parete posteriore della borsa omentale
corpo del pancreas e vena lienale
terza porzione del duodeno
peritoneo parietale posteriore e radice del mesentere
Indietro
colonna vertebrale L1-L4 (con interposizione di aa. e vv. lombari)
inserzioni del m. grande psoas di sinistra
tronco simpatico di sinistra
A destra
cisterna del chilo e dotto toracico
vena azigos
pilastro mediale destro del diaframma
vena cava inferiore e ganglio celiaco di destra
A sinistra
pilastro mediale sinistro del diaframma
flessura duodenodigiunale
tronco simpatico di sinistra e ganglio celiaco di sinistra
41Arteria carotide esterna
Decorso obliquo in alto e lateralmente nel primo tratto, a livello dell'angolo della mabdibola cambia direzione seguendo un decorso quasi verticale.
Decorre anteriormente e medialmente alla carotide interna (malgrado il suo nome).
Incrocia la faccia mediale del ventre posteiroe del m. digastrico, facendosi strada tra i mm. stiloglosso e stilofaringeo (mediali, la separano dalla carotide interna) e m. stiloioideo (laterale)
Arriva in vicinanza dela tonsilla, poi sale verticalmente nella ghiandola parotide.
Rami collaterali:
Arteria tiroidea superiore
Arteria linguale
Arteria faciale
Arteria occipitale
Arteria auricolare posteriore
Arteria faringea ascendente
Rami terminali
Arteria temporale superficiale
Arteria mascellare interna
42Arteria carotide comune - Origine e decorso

A destra nasce dal tronco brachiocefalico
A sinistra nasce dall'arco dell'aorta, tra tronco brachiocefalico e a. succlavia sinsitra.
Dopo l'origine (nel torace, porzione intratoracica della carotide di sinistra è piu lunga) si porta obliquamente in alto e lateralmente, poco dopo si raddriza facendosi verticale.
Termina a livello di una linea orizzontale che passa per il margine superiore della cartilagine tiroidea (questo limite puo trovarsi piu in alto o piu in basso): divisione terminale con biforcazione.
43Arteria carotide comune - Rapporti

Nel torace:
- Arteria di sx, entra in rapporto anteriormente con la vena anonima di sinistra, medialmente con la faccia laterale della trachea, lateralmente con il n. frenico e con il vago
- Arteria di dx origina in corrispondenza dell'articolazione sternoclavicolare, medialmente in rapporto con la trachea
Nel collo:
L'arteria è contenuta ina una regione primastica, triangolare alla sezione orizzontale: regione carotidea.
44Arteria carotide comune - Regione carotidea

Parete posteriore: è osteomuscolare, fomrata dai processi trasversi delle vertebre cervicali, ricoperti dai mm. prevertebrali e dalla fascia prevertebrale
Tubercolo della VII vertebra smussato per il passaggio dell'a. vertebrale
Tubercolo della VI risulta quindi chiaramente sporgente: tubercolo dello Chassaignac
Parete mediale: è viscerale, formata anteriormente da laringe e trachea, posteriormente da faringe ed esofago
Parete antero-laterale: è muscolare, formata dal muscolo sternocleidomastoideo. La carotide "affiora superiormente" lungo il margine anteriore del m. sternocleidomastoideo. Il m. omoioideo incrocia la carotide comune al suo terzo medio
Carotide, giugulare interna e nervo vago sono contenuiti in una guaina connettivale comune, divisa da setti secondari. Lungo i vasi (in part. vena giugulare) si trova una catena di linfonodi
45Arteria carotide interna - Decorso e rapporti
Nel collo
Origina normalmente all'altezza di un piano orizzontale pasasnte 1 cm al di sopra del margine superiore della cartilagine tiroidea
Per un breve tratto si trova lateralmente e dietro la carotide esterna.
Incrocia la carotide esterna, portandosi in profondità
Decorre insieme al vago e alla vena giugulare interna. Incrociata dai nervi glossofaringeo e ipoglosso.
Nel canale carotideo
Circondata da vasellini venoso (plesso venoso carotideo, comunicante con il seno cavernoso) e intreccio di fibre nervose simpatiche (plesso carotideo del simpatico)
Nel cranio
Penetra nel cranio e percorre il seno cavernoso, incrociata da nervo abducente, nervo trocleare, nervo oculomotore e nervo oftalmico
Uscira dal seno, si libera dei rapporti con la dura madre e incrocia lateralmnte il nervo ottico
46Arteria succlavia
A dx nasce dall'arteria anonima, a sx nasce dall'arco dell'aorta. Si porta trasversalmente in direzione laterale
Passa tra i muscoli scaleni insinuandosi tra la faccia infeirore della clavicola e la faccia superiore della prima costa.
Al di là del margine esterno della I costa prende il nome di arteria ascellare
Rami
- Arteria vertebrale, sale nei fori dei processi vertebrali, poi perfora membrana atlooccipitale posteriore, penetra nel cranio tramite forame occipitale, forma un tronco unico, poi si divide nuovamente in due rami terminali
- Tronco tireocervicale -> arteria tiroidea inferiore + arteria soprascapolare + arteria cervicale ascendente + arteria cervicale superficiale
- Tronco costocervicale -> a. intercostale suprema + a. cervicale profonda
- Arteria toracica interna (o mammaria interna)
47Arteria ascellare

Fa seguito alla succlavia.
Discende nel cavo ascellare terminando in corrispondenza del margine inferiore del m. grande pettoraleSe arto pende a lato del tronco: arteria obliqua in basso e lateralmente.
Penetra nel cavo ascellare dal suo apice, inizialmente decorre lungo la parte mediale, poi si adagia successivamente sulla parete posteriore
Accopagnata dai nervi del plesso brachiale e dalla vena ascellare (fascio vascolonervoso dell'ascella).
Rami:
- a. toracoacromiale
- a. toracica laterale
- a. circonflessa anteriore dell'omero
- a. circonflessa posteriore dell'omero
- a. sottoscapolare (si divide in a. circonflessa della scapola e a. toracodorsale)
- a. toracica suprema

48Arteria brachiale

Discende verticalmente lungo il lato mediale del braccio. Nella parte inferiore piega un po' lateralmente per trovarsi nella regione del gomito, dove si divide in due rami terminali.
Rami:
rami muscolari
arteria nutritizia dell'omero
arteria profonda del braccio
arterie collaterali ulnari inferiore e superiore
49Arteria radiale, arteria ulnare
Arteria radiale
Ramo laterale di biforcazione dell'arteria brachiale.
Si porta dapprima in basso e lateralmente, poi discende verticalmente fino al processo stiloideo. Arrivata a questo processo si porta in basso, medialmente e dorsalmente contornando questo processo.
Arrivata al primo spazio intermetacarpale attraversa il primo muscolo interosseo dorsale. Si anastomizza con il ramo palmare profondo dell'ulnare (arcata palmare profonda)
Arteria ulnare
Ramo mediale di biforcazione. Si estende fino al lato mediale della regione palmare, per formare arcata palmare superficiale.
50Arteria sacrale mediana

Le branche terminali dell'aorta sono: arteria sacrale mediana e arterie iliache comuni
A livello di L4 o del disco tra L4 e L5 l'aorta si divide in tre branche terminali
La sacrale mediana in teoria sarebbe la continuazione dell'aorta andata incontro ad atrofia.
Si porta verticalmente in basso decorrendo davanti al sacro e al coccige.
Dà rami laterali (si portano verso i forami sacrali pelvici) e rami viscerali per il retto.
51Arterie iliache comuni

Limite superiore: punto di biforcazione dell'aorta addominale L4
Limite inferiore: punto di biforcazione dell'a. iliaca comune in a. iliaca interna ed a. iliaca esterna (margine inferiore di L5, all'altezza del margine superiore delle ali del sacro)
Anteriormente: coperte dal peritoneo, incrociate da rami del simpatico, dall'uretere (specialmente a sx, mentre a dx l'uretere incrocia spesso a. iliaca esterna)
Posteriormetne: riposano su L5, poi sul margine mediale del m. psoas
Medialmente: a sx costeggiata dalla vena iliaca di sinistra, che poi si pone posteriormente.
52Arteria iliaca interna o ipogastrica

Ramo mediale di biforcazione dell'arteria iliaca comune
Limite superiore: divisione dell'a. iliaca comune
Limite infeiore: divisione dell'arteria nei suoi rami terminali nella piccola pelvi
Nasce al davanti dell'articolazione sacroiliaca, al di sopra dello stretto superiore della piccola pelvi. Discende fino al margine superiore del grande foro ischiatico dove solitamente si divide in due tronchi (anteriore e posteriore)
53Arteria iliaca interna - Divisione classica

Il muscolo pirifirome divide il foro ischiatico in un canale soprapiriforme e un canale sottopiriforme.
Tipicamente dalla divisione dell'a. iliaca interna:
- il tronco posteriore passa in corrispondenza della parte superiore dell'incisura (canale soprapiriforme) come arteria glutea superiore
- il tronco anteriore discnde al davanti del m. piriforme fornendo rami viscerali e parietali
Tronco anteriore, rami viscerali:
- Arteria ombelicale (arteria vescicale superiore)
- Arteria vescicoprostatica (M) o arteria vescicovaginale (F)
- Arteria rettale media
- Arteria uterina (F) o vescicodeferenziale (M)
- Arteria vaginale
Tronco anteriore, rami parietali:
- Arteria otturatoria
- Arteria pudenda interna
- Arteria glutea inferiore o ischiatica
Tronco posteriore, rami:
- Arteria ileolombare
- Arteria sacrale laterale
- Arteria glutea superiore
54Arteria iliaca esterna
Limite superiore: biforcazione a. iliaca comune
Limite inferiore: anello femorale
Decorre in basso e lateralmente seguendo lo stretto superiore della piccola pelvi.
Rami collaterali:
- Arteria epigastrica inferiore
- Arteria circonflessa iliaca profonda
55Arteria femorale
Continuazione dell'arteria iliaca esterna.
Comincia in corrispondenza dell'anello femorale. Termina in corrispondenza dell'anello del m. grande adduttore. Incrociando la faccia mediale del femore passa nella faccia posteriore dell'arto.
All'origine è superficiale, ricoperta solo dalla fascia lata, più in basso diviene profonda discendendo nel canale di Hunter, incrociata dal m. sartorio.
Tende a spostarsi posteriormente.
A livello dell'anello del grande adduttore si continua nell'arteria poplitea.