1Polmoni - Generalità

Posizione: si trovano interamente nella cavità toracica, ciascuno nella corrispondente loggia pleuropolmonare.
Separati per interporizione sulla linea mediana di organo che occupano o attraversano il torace e che nell'insieme formano il mediastino.
Forma: Cono cui sia stata asportata la parte mediale per mezzo di un piano di taglio verticale, concavo medialmente, obliquo in avanti e in fuori
Volume e dimensioni: volume varia nel vivente a seconda della fase respiratoria, nel cadavere in media 1600 cm3 (maschio) 1300 cm3 (femmina)
Polmone dx:polmone sx =11:10
Altezza: 25 cm; Diametro anteroposteriore alla base: 16 cm; Diametro trasverso alla base: 10-12 cm (dx), 7-8 cm (sx)
Proprietà fisiche: consistenza molle ("spugnosa"), notevole elasticità (bilanciata dalla pressione atmosferica -> collasso del polmone in caso di fissurazione della pleura).
2Polmoni - Capacità

In un'inspirazione ordinaria i polmoni possono contenere 3400-3700 cm3 di aria. In un'inspirazione forzata la capacità polmonare può raggiungere i 5000-6000 cm3.
Aria respiratoria (quantità di aria inalata ed emessa con inspirazione/espirazione normale) è di circa 500 cm3.
3Polmoni - Colore

Nel feto: colore rosso scuro
Nel neonato e nel fanciullo: colore roseo
Nell'adulto: bianco grigiastro con punti bruni o nerastri che tendono a congluire in linee che formano maglie poligonali
Fenomeno di antracosi: deposizione di pigmento inspirato nel connettivo interstiziale.
4Polmone - Conformazione esterna
Il polmone ha una forma di semicono convesso all'esterno.
Si possono descrivere:
- due facce
-- faccia costale, la più estesa, comprende la superficie convessa dell'organo
-- faccia mediale, concava, verticale, presenta l'ilo
- tre margini (anteriore, posteriore, inferiore)
- base o faccia diaframmatica
- apice
5Polmoni - Scissure

A destra normalmente due scissure
Scissura obliqua: origina nella parte superiore dell'ilo, dirigendosi in alto e indietro, decorre sulla faccia costale verso avanti, raggiunge la base, quindi continua sulla faccia mediale, infine termina nella parte inferiore dell'ilo.
Scissura orizzontale (secondaria): si stacca dalla scissura obliqua sulla faccia costale (a livello della IV costa), decorre verso il margine anteriore, raggiunge la faccia mediale, si porta con leggera obliquità in alto verso l'ilo
A sinistra la scissura normalmente è unica e corrisponde
6Rapporti del polmone - Base
Base: forma semilunare concava medialmente, inclinata in basso e indietro.
Corrisponde alle parti laterali della cupola diaframmatica.
A sx formata prevalentemente dal lobo inferiore, a dx partecipa lobo medio.
Rapporti:
- Mediante il diaframma con le logge subfreniche della cavità addominale (lobo destro del fegato a dx; lobo sinistro del fegato, stomaco e milza a sx)
- Anteriormente esiste un "dolce pendio" in direzione delle inserzioni sternocondrali del muscolo diaframma
- Posteriormente il pendio è più accentuato, entra in rapporto con la ghiandola surrenale e il polo superiore del rene
Il polmone non raggiunge normalmente il fondo di questi recessi (seni costodiaframmatici).
7Rapporti del polmone - Faccia laterale (costale o costovertebrale)

Corrisponde alle coste, agli spazi intercostali, alle cartilagini costali, allo sterno e alle parti laterali dei corpi vertebrali.
La fascia endotoracica è un piano fibroso che separa la pleura parietale (e il connettivo sottopleurico) dal piano costale e dagli spazi intercostali.
In avanti raggiunge quasi la linea mediana, indietro è accolta nella doccia polmonare del torace.
In alto presenta una serie di depressioni, le impronte costali.
8Rapporti del polmone - Faccia mediale (mediastinica)

Ilo del polmone: area infossata della faccia mediale, più vicina al margine posteriore che al margine anteriore, delimitata da un orlo di tessuto polmonare, in cui si trovano le formazioni in entrata e in uscita dal polmone.
Impronte da contatto:
- A destra area per l'esofago, solco per la vena brachiocefalica, solco per la vena cava superiore, arco della vena azygos
- A sinistra area per l'esofago, solco per l'aorta, solco per l'a. succlavia, solco per la vena brachiocefalica di sinistra, impronta del timo
Sia a destra che a sinistra la porzione preilare della faccia mediale è scavata dall'impronta (o fossa cardiaca), in particolare sul polmone di sinistra. Tra pleura e pericardio decorrono il nervo frenico con i vasi diaframmatici.
9Diversa configurazione dell'ilo polmonare a dx e a sx

A sinistra l'ilo polmonare ha la forma di racchetta con il manico rivolto verso il basso (pipa a bocchino corto).
A destra l'ilo polmonare ha forma rettangolare
Anche il peduncolo polmonare si dispone in modo leggermente diverso: sul lato sinistro l'arteria polmonare è superiore rispetto al bronco, più che anteriore, diversamente dal peduncolo destro.
10Rapporti del polmone - Apice

Si definisce apice quella porzione del polmone che si trova al di sopra del piano passante per il margine superiore della II costa.
A destra: incurvato in avanti e medialmente. A sinistra: meno distinto dal resto dell'ogano. La clavicola trasforma la regione della cupola pleuropolmonare in un cavo.
Mediante la pleura è in rapporto con formazioni vascolari e nervose.
Anteriormente: Arteria succlavia incrociata dal nervo vago, dal nervo frenico e vena succlavia (vena anteriore, arteria posteriore).
Posteriormente: Ganglio stellato (ganglio cervicale inferiore del simpatico)
Superiormente: Radici inferiori del plesso brachiale
Medialmente: a destra arteria e vena brachiocefalica (prima della biforcazione); a sinistra arteria succlavia sinistra e vena brachiocefalica sinsitra
Lateralmente: muscolo scaleno medio
11Rapporti del polmone - Margini
Margine anteriore: sottile, quasi tagliente. A destra quasi verticale, a sinistra è respinto dal cuore e si forma così incisura cardiaca.
Lingula: Se incisura cardiaca profonda, dove il margine anteriore si continua nel margine inferiore sembra che si stacchi una piccola sporgenza che si porta al davanti dell'apice del cuore.
Margine psoteriore: spesso, arrotondato, smusso
Margine inferiore: forma semilunare, nella porzione laterale convesso e tagliente (separa la base dalla faccia costovertebrale), nella porzione mediale meno tagliente (separa la base dalla faccia mediastinica), segue la linea di inserzione del sacco pericardico al diaframma
12Lobulo
Territorio del parenchima polmonare macroscopicamente riconoscibile (quelli superficiali), in generale delimitato da setti connettivali (interlobulari).
Dimensioni: volume 0,5 cm3 (in alcune regioni può aumentare).
Forma: molto variabile, poliedrici o piramidali.
Il lobulo è formato da 10-15 acini (unità anatomo-funzionali formate a partire da un bronchiolo respiratorio).
Le ramificazioni bronchiali nel lobulo costituiscono il parenchima polmonare, mentre l'insieme dei bronchi extralobulari costituisce costituisce la parte intrapolmonare dell'albero bronchiale.
13Modalità di ramificazione del bronco lobulare. Acino.

Il bronchiolo lobulare penetra nel lobulo accompagnato da formazioni vascolari e nervose.
Il bronchiolo lobulare discende verso la base del lobulo dando un certo numero di collaterali (bronchiolo lobulare -> bronchiolo intralobulare -> bronchiolo terminale).
Il bronchiolo terminale rappresenta l'ultimo tratto dell'albero bronchiale dove si svolge la sola funzione di trasporto
Il bronchiolo terminale dà origine a due o più bronchioli respiratori, dove inizia la funzione di scambio. (bronchilo terminale -> bronchiolo respiratorio). (inizia "alveolizzazione" della parete dei bronchi, alveolo =estroflessione sacciforme).
Il bronchiolo respiratorio termina suddividendosi in c.a 10 dotti alveolari.
(bronchiolo respiratotio -> dotti alveolari).
I dotti alveolari terminano diramandosi a grappolo in condotti dilatati e a fondo cieco, detti sacchi alveolari, le cui pareti sono completamente rivestite da alveoli.
Il bronchiolo repiratorio forma un'unità anatomofunzionale detta acino.
14Bronchi intralobulari - Anatomia microscopica
Epitelio batiprismatico (= cilindrico) semplice cigliato con cellule caliciformi sempre più rare. Si trovano le cellule di Clara.
Cellule bronchiolari di Clara: cellule cubiche non cigliate, producono uno dei componenti del surfattante e contribuiscono alla detossificazione enzimatica dell'aria inspirata.
Lamina propria molto ridotta.
Non si trova più traccia di formazioni cartilaginee né di ghiandole
Strato fibromuscolare: si trova al di sotto dell'epitelio, formato da fibre collagene e fibre elastiche a decorso longitudinale e da fascetti muscolari a decorso spirale.
15Bronchioli respiratori e dotti alveolari - Anatomia microscopica

I bronchioli respiratori nei tratti in cui la parete non si estroflette in alveoli sono rivestiti da epitelio batiprismatico cigliato che diventa progressivamente epitelio cubico non cigliato.
Al di sotto dell'epitelio si trova strato fibromuscolare formato da connettivo denso (fibre collagene) con fibre elastiche e fascetti muscolari.
Dotti alveolari hanno parete alveolizzata. Rivestiti da epitelio cubico non cigliato.
Il colletto degli alveoli presenta fibre elastiche e fascetti di muscolatura liscia che regolano il flusso d'aria.
16Alveoli - Anatomia microscopica. Epitelio alveolare

Parete dell'alveolo è costituita da:
- Epitelio di rivestimento (pneumociti di I e II tipo + macrofagi)
- Strato connettivale ricco di capillari sottostante
Pneumociti di I tipo, rappresentano il 95% della superficie
- Cellule apppiattite, citoplasma privo di organuli, sporgono leggermente solo a livello del nucleo, lempi citoplasmatici talvolta non osservabili al MO
- Permettono un rapido scambio di gas
Pneumociti di II tipo, rappresentano il restante 5%
- Cellule tondeggianti, sporgono nel lume dell'alveolo
- Presentano microvilli, abbondanza di organuli
- Nel citoplasma presentano numerosi inclusi contenenti lipoproteine ad azione surfattante
Macrofagi alveolari (cellule a polvere)
Sono "cellule migranti", si possono trovare nel lume, tra le cellule dell'epitelio o nei setti interalveolari. Fagocitano particelle pulviscolari
17Alveoli - Anatomia microscopica. Lamina basale, capillari alveolari e setti alveolari

Lamina basale: strato di connettivo con fibre collagene e fibre elastiche. Spesso la membrana basale dell'epitelio e quella dei capillari si fondono in un unico strato connettivale.
Non si riconosce una vera e propria parete connettivale per ogni alveolo: gli alveoli sono addossatti gli uni agli altri e immersi in un'impalcatura connettivale dotata di abbondante rete capillare. Quest'impalcatura connettivale è data da un feltro di fibre reticolari e fibre elastiche.
Setto alveolare: il tessuto vascoloconnettivale esistente tra due alveoli adiacenti viene detto setto interalveoalre. Vi si possono trovare macrofagi, fibroblasti e linfociti.
Capillari alveolari: capillari sottilissimi, i GR passano in fila indiana.
Endotelio continuo privo di fenestrature.

18Barriera aria-sangue

In media spessore di questa barriera è intorno a 0,5 micron, va da 0,2 a 0,7 micron.
Formata da:
- Epitelio alveolare (0,05 micron)
- Lamine basali dell'epitelio e dell'endotelio capillare, fuse insieme (0,1 micron)
- Endotelio capillare (0,05 micron)
19Pleure - generalità

Membrana sierosa destinate a facilitare lo scivolamento del polmone sulle pareti della loggia che lo contiene.
Le due sierose, destra e sinistra, sono completamente indipendenti l'una dall'altra.
Ciascuna pleura è costituita da due foglietti tra cui si trova uno spazio detto cavità pleurica.
Nella cavità pleurica esiste una pressione negativa che permette ai polmoni di espandersi con l'inspirazione.
20Pleura - Foglietto viscerale
Riveste il polmone per tutta la sua estensione. A livello dell'ilo si riflette all'interno continuandosi nella pleura parietale.
A livello delle scissure la pleura viscerale discende su uno dei labbri della scissura, raggiunge il fondo e risale.
Il foglietto viscerale aderisce intimamente al polmone: il connettivo sottopleurico continua negli spazi interlobulari con il connettivo del polmone.
21Pleura - Foglietto parietale: pleura diaframmatica
Riveste tutta la porzione del diaframma che corrisponde alla base del polmone
22Pleura - Foglietto parietale: pleura cervicale (cupola pleurica)

Anastasi non descrive questa porzione. Porzione della pleura che riveste l'apice del polmone a livello dell'orifizio superiore del torace.
La cupola pleurica serve d'impianto a fasci fibrosi e muscolari che la fissano in posizione ("apparato sospensore della pleura").
Insieme di dispositivi fibrosi che a partiere dai processi trasversi e dai corpi delle vertebre toraciche e dalle coste terminano sulla cupola pleurica: legamenti vertebropleurale, costopleurale, scalenopleurale.
Rapporti:
- in alto organi del cavo sopraclaveare
- medialmente condotto aereo e digerente
-anteriormente vasi succlavi
- posteriormente ganglio stellato e nervi C8 e T1
23Pleura - Foglietto parietale: pleura mediastinica (seni
Disposizione:
- al di sopra del peduncolo polmonare si estende senza interruzione dalla colonna vertebrale allo sterno
- a livello del peduncolo si riflette sulle formazioni del peduncolo rivestendone la faccia anteriore e la faccia posteriore
- al di sotto del peduncolo una porzione anteriore e posteriore, arrivano a contatto tra loro si riflettono e si accollano portandosi lateralmente verso la faccia mediale del polmone. Da questo accollamento -> legamento triangolare del polmone.
Rapporti
- A destra riveste esofago, tronco arterioso brachiocefalico, trachea, cava superiore, vena grande azygos (tra vena azygoes ed esofago la pleura un recesso, il seno interazygoesofageo)
- A sinistra riveste esofago e aorta discendente, più in avanti arco aortico e arteria succlavia
- A destra e a sinistra corrisponde al pericardio, da cui è separata dalle stesse formazioni.
24Pleura - Foglietto parietale: pleura costale e recessi pleurici

Spessa e resistente, si salda alla fascia endotoracica tappezzando la faccia interna della gabbia toracica.
Dall'avanti in dietro ricopre: faccia posteriore dello sterno e m. trasverso del torace, cartilagini costali e coste ossee (tra le coste gli spazi intercostali, faccia profonda dei m. intercostali interni), infine indietro vasi e nn. intercostali, catena del simpatico e legamenti costovertebrali
Recessi costomediastinici (anteriore e posteriore): si continua nella pleura mediastinica riflettendosi dalla parete costale sul mediastino formando due recessi, uno anteriore e uno posteriore
Seno costodiaframmatico: in basso la pleura costale discende fino alle inserzioni costali del diafamma, continuandosi nella pleura diaframmatica, si forma una doccia semicircolare. Altezza del seno costodiaframmatico varia con la fase respiratoria: polmone in inspirazione forzata aumenta di volume -> discende nel seno
25Legamento polmonare o triangolare del polmone

La pleura viscerale arrivata all'ilo si continua medialmente rivestendo le formazioni del peduncolo in una guaina sierosa.
Al di sotto del peduncolo questa guaina sierosa si continua in una plica triangolare che si estende dalla faccia mediale del polmone fino al mediastino, in basso fino alla cupola diaframmatica.
26Topografia toracopolmonare e toracopleurica

Regola del +2
Proiezione dei recessi pleurici:
- linea emiclaveare 8a costa
- linea ascellare media 10 a costa
- linea scapolare 12a costa
Proiezione dei polmoni:
- linea emiclaveare 6a costa
- linea ascellare media 8a costa
- linea scapolare 10a costa
Triangolo extrapleurico: porzione della parete toracia anteriore in cui non si trova proiezione delle pleure. Corrisponde all'estremità sternale di V, VI e VII castilagine costale. In rapporto con il pericardio

27Pleure - Anatomia microscopica

Mesotelio
Connettivo sottomesoteliale (sottile strato di connettivo denso con fibre collagene e molte fibre elastiche)
Tela subsierosa (connettivo lasso)
Strato fibroelastico profondo si unisce al connettivo dei setti interalveolari del polmone