1Foglietti embrionali
I neuroni e le altre cellule del SN derivano dall'ectoderma.
L'ectoderma dà origine anche all'epidermide.
Ectoderma: tegumenti e SN
Mesoderna: apparato locomotore
Endoderma: visceri
2Sviluppo SNC - 1. Notocorda

La notocorda si forma tra il 17° e il 19° giorno dalla fecondazione da cellule del processo notocordale (da mesoderma assile) e da cellule dell'endoderma.
Definisce asse cranio-caudale dell'embrione
Serve come struttura assile per lo sviluppo dello scheletro assile
Induce la differenziazione dell'ectoderma in neuroectoderma.
3Sviluppo SNC - 2. Placca neurale e doccia neurale

19°giorno: Il neuroectoderma (differenziazione dell'ectoderma) prolifera, si ispessisce e forma la placca neurale lungo la linea mediana della superficie dorsale dell'embrione.
Le cellule della placca neurale divengono più alte rispetto a quelle del comune ectoderma (modificazione indotta dal mesoderma notocordale).
21°giorno: La placca neurale si accresce e comincia ad approfondarsi verso il basso, introflettendosi a doccia: si forma un solco (o doccia) neurale, i cui labbri rappresentano le pieghe neurali.
4Sviluppo SNC - 3. Tubo neurale e chiusura del tubo neurale

Fine della terza settimana: le pieghe neurali iniziano a fondersi convertendo il solco neurale in tubo neurale.
La chiusura ha inizio al centro (segmenti cervicali del futuro midollo spinale) e procede in senso rostrale e in senso caudale.
Le aperture alle due estremità (neuropori) del tubo neurale si chiduno al 24°-25°giorno.
Il tubo neurale è precursore dell'encefalo e del midollo spinale: le cellule che lo costituiscono danno vita ai neuroni e alla maggior parte delle altre cellule del SNC. E' un sistema cavitato: da questa cavità origina il sistema ventricolare.
5Creste neurali

Le cellule neuroectodermiche non incorporate nel tubo neurale formano le creste neurali, situate dorso-lateralmente.
Migrano dando origine a numerosi citotipi differenti:
- gangli annessi alle radici posteriori dei nn spinali
- alcuni neuroni dei gangli sensitivi dei nn. cranici
- gangli del SNA
- glia del SNP
- cellule secernenti della midollare del surrene
- NB anche cellule di tessuti non neuronali: melanociti cutanei, cellule parafollicolaritiroidee, cellule chemosensibili dei glomi carotideo e aortico, odontoblasti, alcune ossa, muscoli e altre strutture di origine mesenchimale presenti nella testa
6Sviluppo del SNC e mesoderma
Il tessuto connettivo presente nei nervi e nei gangli del SNP deriva dal meoderma locale.
Le meningi sono di derivazione mesodermica.
7Produzione di neuroni e glia

I neuroni sono la prima popolazione cellulare prodotta nel tubo neurale. Il termine neuroblasti è in parte inappropriato: una volta formati (4a-20a settimana) non si dividono piu.
Le prime cellule gliali (glia radiale) si sviluppano parallelamente ai primi neuroni.
Nel SNP neuroni e glia derivano dalle creste neurali.
8Vescicole primarie - 4a settimana

Al termine della quarta settimana compaiono le prime tre principali divisioni dell'encefalo dette vescicole primarie:
- rombencefalo
- mesencefalo
- prosencefalo
9Vescicole secondarie - 5a settimana. Mielencefalo e metencefalo (rombencefalo)

Nel corso della quinta settimana il numero di vescicole sale a cinque.
Il
rombencefalo si divide in due ulteriori viescicole:
-
mielencefalo: in continuità con il midollo spinale, al termine del differenziamento costituisce il midollo allungato
-
metencefalo: da qui si originano ponte e cervelletto

10Vescicole secondarie - 5a settimana. Mesencefalo

Non si divide ulteriormente.
Da questo si formeranno: peduncoli cerebrali, calotta, lamina quadrigemina

11Vescicole secondarie - 5a settimana. Diencefalo e telencefalo

Il
prosencefalo si divide in due ulteriori:
-
diencenfalo: da cui si formano talamo, ipotalamo, subtalamo, epitalamo
-
telencefalo: da cui si formano gli emisferi cerebrali, collegati dal corpo calloso.

12Flessure

Durante lo sviluppo nell'encefalo appaiono tre flessure che permettono all'encefalo di accomodarsi nella cavità rotondeggiante che diventerà la testa.
Flessura cervicale: curva a concavità ventrale tra rombencefalo e midollo spinale
Flessura mesencaflica: curva a concavità ventrale a livello del mesencafalo.
Queste prime due flessure sono seguite dalla flessura pontina, intermedia tra le precedenti e a convessità ventrale.